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Studio del colon

La colonscopia virtuale, anche nota come colonscopia TC, è un’indagine radiologica che utilizza una bassissima dose di raggi X per effettuare scansioni dalle quali, dopo adeguate ricostruzioni per mezzo di un software dedicato, si ottengono immagini simil-endoscopiche del colon, altrimenti realizzabili solo introducendo nell’intestino un endoscopio con una procedura molto più invasiva e complessa.

Lo scopo principale dell’esame è la ricerca di malattie del colon, in particolare l’individuazione precoce di polipi che possono degenerare in neoplasie colon-rettali.

La colonscopia virtuale, anche nota come colonscopia TC, è un’indagine radiologica che utilizza una bassissima dose di raggi X per effettuare scansioni dalle quali, dopo adeguate ricostruzioni per mezzo di un software dedicato, si ottengono immagini simil-endoscopiche del colon, altrimenti realizzabili solo introducendo nell’intestino un endoscopio con una procedura molto più invasiva e complessa.
Lo scopo principale dell’esame è la ricerca di malattie del colon, in particolare l’individuazione precoce di polipi che possono degenerare in neoplasie colon-rettali.
LA PROCEDURA D’ESAME: dopo una adeguata preparazione intestinale (vedi modulo della preparazione), e dopo aver assunto per os almeno 4 ore prima dell’indagine il mezzo di contrasto iodato che le verrà fornito e somministrato nel nostro ambulatorio, il colon viene disteso con aria previa una iniezione e.v. di un farmaco ipotonizzante (Buscopan) utile per rilassare la muscolatura intestinale e per attenuare eventuale dolore che potrebbe crearsi a seguito dell’insufflazione.
Dopo aver ottenuto una distensione ottimale delle anse coliche si procederà alla acquisizione delle immagini tramite scansioni in diversi decubiti.
La durata dell’esame è limitata e dipendente dalla collaborazione del paziente.
LA PREPARAZIONE ALL’ESAME: per una diagnosi corretta, per evitare falsi positivi e falsi negativi, È INDISPENSABILE eseguire una adeguata pulizia; ogni piccolo residuo fecale che rimane adeso alla mucosa del colon potrebbe essere infatti interpretato come una lesione protrudente (polipo) nel lume. Nel nostro centro abbiamo adottato come preparazione intestinale quella messa a punto presso l’Istituto di Radiologia dell’Università di Genova, nota appunto come “metodo genovese” che ha riscontrato un maggior gradimento e più tollerabilità rispetto agli altri metodi di pulizia intestinale. (preparazione intestinale alla colonscopia virtuale).
QUALE SENSAZIONE HA IL PAZIENTE DURANTE L’INDAGINE La maggior parte dei Pazienti riferisce distensione addominale durante la prima fase della procedura. Raramente avverte dolore.
BENEFICI DELLA COLONSCOPIA VIRTUALE La colonscopia virtuale permette di identificare oltre il 90% dei polipi di almeno un centimetro, ovvero quelli significativi, cioè a maggior rischio di trasformazione in tumore; individuare un tumore maligno in fase precoce, quando ancora non sono presenti sintomi, è molto importante.
I RISCHI DELLA COLONSCOPIA VIRTUALE La colonscopia virtuale è un esame sicuro; raramente si può verificare la perforazione intestinale in soggetti affetti da malattia diverticolare in fase acuta o da una malattia infiammatoria cronica intestinale (come ad esempio retto colite ulcerosa o Morbo di Chrön): in questi casi la colonscopia virtuale non è indicata. Molto raramente sono state segnalate reazioni vaso-vagali dovute alla distensione del colon con senso di mancamento, sudorazione, nausea e respiro affannoso e difficoltoso. La probabilità di reazioni allergiche all’assunzione orale del mezzo di contrasto iodato è bassissima; è importante informare il personale medico nel caso di nota ipersensibilità ai mezzi di contrasto iodati. Con le attuali dosi di radiazioni utilizzate in colonscopia virtuale il rischio di danno biologico nell’adulto è praticamente nullo.
I LIMITI DELLA COLONSCOPIA VIRTUALE L’esame ha dei limiti rappresentati dalle dimensioni minime dei polipi che è in grado di riconoscere, in particolare quelli inferiori ai 6 mm appaiono meno facilmente riconoscibili. Tuttavia si tratta di quelli che, secondo la letteratura, hanno bassa probabilità di trasformarsi in un tumore maligno. Un altro limite è dovuto alla ridotta sensibilità nell’individuazione di lesioni “piatte”.
Pur con i suddetti limiti, la colonscopia virtuale ha un elevando valore diagnostico riuscendo a individuare oltre il 90% delle lesioni che appaiono riconoscibili per le dimensioni minime.
RISULTATO DELL’INDAGINE Se l’indagine ha un tempo di esecuzione molto ridotto, la valutazione delle immagini ottenute richiede una lunga rielaborazione e la procedura di refertazione è piuttosto complessa. Il Medico esecutore si accorderà con ogni Paziente sul momento del ritiro, considerando anche l’eventuale contatto col Medico inviante, allo scopo di un’informazione chiara e condivisa tra specialisti.
QUANDO VA FATTA LA COLONSCOPIA VIRTUALE: la colonscopia virtuale non sostituisce totalmente la colonscopia standard, ma è un’ottima alternativa nel caso di un colon particolarmente “tortuoso” e mal valicabile dal colonscopio, per la ricerca di polipi, diverticoli o restringimenti del lume (stenosi), in caso di proctorragia (fuoriuscita di sangue dall’ano) o di positività al test di sangue occulto nelle feci, in caso di familiarità di carcinoma del colon.
Questo complesso esame deve sempre essere comunque prescritto da un gastroenterologo o dal medico di famiglia e SEMPRE valutato dal nostro personale medico per mezzo di un colloquio.


BIBLIOGRAFIA

“Nuove tecniche diagnostiche: la Colonscopia Virtuale“ Giovanni SIMONETTI, Marco GUAZZARONI, Francesco GARACI, Gloria MARCHETTI, Roberto FIORI. Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

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Glick S.N., Teplick S.K., Balfe D. M., et al.
Large colonic neoplasm missed by endoscopy.

AJR Cancer 1989;152: 513-517.

vedi anche

TAC con contrasto

Per alcuni esami TC viene utilizzato un mezzo di contrasto iodato (MDC) somministrato per via endovenosa. Il mezzo di contrasto raggiunge gli organi oggetto di interesse per studiarli con più precisione.